• mar
    23

    Spot per il Windows Phone 7

    Autore: DGX — Scritto in: Hi-tech

    Microsoft si è inventata uno spot per pubblicizzare il suo nuovo prodotto destinato al settore mobile. Lo spot mostra il cellulare in vari momenti per illustrarne le funzioni e come esso interagisce con la Rete e i social network.

    È possibile vedere la fotocamera in azione, la condivisione di media, la possibilità di giocare su Xbox Live e la funzione GPS. Il fine ultimo della messa in mostra di tutte le sue funzioni è quello di lasciare intendere che con il Windows Phone 7 è possibile pianificare la propria giornata, specie il tempo libero, tant’è che lo spot inizia di mattina e termina di sera. Per dare l’idea che il telefonino di Redmond è adatto ad un pubblico di qualsiasi età i soggetti che lo usano appartengono tutti alla stessa famiglia, che più di qualsiasi altra cosa simboleggia la quotidianità che caratterizza le nostre vite.

    Bene, ora che ho sputtanato tutti i meccanismi psicologici architettati per lo spot, posso anche mostrarvelo.

    Che ne pensate? Non sembra una di quelle allegre famigliole del Mulino Bianco?

    4 commenti
  • ott
    17

    Panda rossoL’UE multa Microsoft per abuso di posizione dominante in quanto obbliga gli utenti di Windows ad usare Internet Explorer. Cosa giustissima: la concorrenza è uno dei pilastri del mercato informatico.

    Microsoft decide di dare la possibilità all’utente (dopo l’installazione di Windows 7) di scegliere tra cinque browser diversi: Internet Explorer, Mozilla Firefox, Apple Safari, Google Chrome e Opera. Cosa giusta: l’utente deve poter scegliere cosa installare sul proprio sistema operativo, che ricordiamo ha pagato regolarmente.

    Microsoft decide di realizzare il punto precedente con una schermata in cui verranno descritti i browser e l’utente sceglierà quale installare. I browser verranno ordinati per quota di mercato. Cosa ingiusta: tutti i browser devono avere pari diritti, infatti l’UE boccia la proposta e chiede a Microsoft una soluzione alternativa.

    Microsoft insiste con la schermata di scelta del browser, ma stavolta ordina i browser per ordine alfabetico, in modo che il risultato sia: Apple Safari, Google Chrome, Microsoft Internet Explorer, Mozilla Firefox, Opera. Cosa giusta: l’ordine alfabetico è da considerarsi una mera convenzione, quindi tutti i browser ora sono sullo stesso piano.

    Mozilla decide che l’ordine alfabetico non va bene perché Safari, essendo il primo, risulta avvantaggiato perché gli occidentali leggono partendo in alto a sinistra. Tale vantaggio mette a rischio la sicurezza dell’utente che sceglie Safari, in quanto quest’ultimo è scarsamente supportato (almeno su Windows) dalla casa produttrice, dunque insicuro e inaffidabile. Secondo Mozilla inoltre i browser andrebbero elencati in ordine di quota di mercato, tenendo tuttavia Internet Explorer per ultimo. Cosa ingiusta: i browser devono avere le stesse possibilità, mettendo IE per ultimo lo si discrimina.

    Personalmente credo seriamente che Mozilla ora stia esagerando, e voi sapete che ho sempre sostenuto l’operato della fondazione e ho sempre ritenuto che Microsoft fosse il nemico numero uno della diffusione del software libero. Mozilla dovrebbe pensare di più a rendere il suo browser migliore di quanto non sia già ora che a questi dettagli senza importanza.

    Voi siete d’accordo con me o pensate che Mozilla abbia ragione? Vi invito ad esprimere una vostra opinione sulla vicenda.

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  • ago
    8

    Windows 7, scusate il ritardo

    Autore: DGX — Scritto in: Windows

    BSODLa data del debutto si avvicina, ma Windows 7 sembra sempre più lontano dall’arrivare sugli scaffali dei negozi per una questione o per un’altra. Prima il pericolo di una privilege escalation attraverso un bug irrisolvibile, ora l’attesa del consenso della UE per la rimozione della versione 7E dalla gamma e un altro bug pericoloso quasi quanto il precedente.

    Il piano di Microsoft sarebbe quello di lanciare Windows 7 in tutte le versioni con IE 8 incluso, dunque non sarebbe possibile mettere in vendita la versione 7E, che prevede l’assenza di browser nel sistema operativo, proprio come voleva la UE. È chiaro dunque che tale mossa necessita dell’approvazione della stessa UE, approvazione che tuttavia tarda ad arrivare, causando non pochi problemi a Microsoft, che non ha ancora stabilito un piano di rilascio per le licenze OEM.

    L’altro problema riguarda un bug trovato in checkdisk.exe, ovvero il programma che ha il compito di controllare l’integrità dei dischi. Ebbene, con la sola istruzione /r si rischia di indurre il sistema all’abuso di RAM e dunque alla comparsa delle famose BSOD. Secondo gli esperti il bug è molto grave, ma Microsoft afferma il contrario, dicendo che la situazione è sotto controllo e non è il caso di fermare la commercializzazione di Windows 7.

    I dubbi insoluti sono tanti e Windows 7 potrebbe non vedere la luce entro la data stabilita. Comunque sia, lo sapremo il 22 ottobre. (Per quanto mi riguarda quel giorno starò facendo il countdown per l’uscita di Saw 6).

    Secondo voi Microsoft riuscirà a non farsi fermare da tutte queste rogne? O Windows 7 arriverà in ritardo? Commentate.

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