• nov
    15

    Microsoft viola la GPL

    Autore: DGX — Scritto in: Attualità, Windows

    Linus Torvalds alla presentazione di Windows 7In concomitanza con il lancio di Windows 7, Microsoft ha lanciato un tool chiamato Windows 7 USB/DVD Download Tool. La funzione di tale strumento è quella di trasferire l’ISO del sistema operativo su chiavette USB e permetterne l’avvio e l’installazione su altri computer, ad esempio netbook, in cui non sono presenti lettori DVD.

    Non c’è che dire, un utilissimo software, che tuttavia non sembra provenire interamente dall’ingegno degli sviluppatori Microsoft, infatti un noto informatico, Rafael Rivera, ha trovato all’interno dell’applicazione dei riferimenti al codice di un software open source piuttosto conosciuto: ImageMaster, rilasciato sotto licenza GPL v2.

    Stando ai termini di questa licenza, che tutti i linuxiani conoscono, Microsoft avrebbe dovuto redistribuire il codice sorgente del tool e avrebbe dovuto usare la stessa licenza GPL v2, cosa che non ha fatto, commettendo di fatto una gravissima violazione.

    Non è ancora chiaro tuttavia se Microsoft abbia volontariamente rubato il codice sorgente o se sia stata soltanto una leggerezza da parte degli sviluppatori, che non hanno compreso bene i termini della licenza.

    Beh, i lettori più affezionati sapranno che sono sempre portato a pensare male delle persone, quindi non mi stupirei se la prima ipotesi fosse giusta. Intanto la pagina di download del tool è stata cancellata, infatti ora restituisce un errore 404.

    Secondo voi quale delle due ipotesi che ho formulato è giusta? Ne avete delle altre? Come potrebbe evolversi la vicenda? Commentate e abbonatevi ai feed, seguirò personalmente gli sviluppi e scriverò altri articoli.

    2 commenti
  • lug
    22

    Windows e LinuxPersino a me la colazione è andata storta quando ho letto la notizia. Strano ma vero: Microsoft ha dato il suo contributo a migliorare il kernel Linux.

    Entrando nei dettagli, si tratta del rilascio di tre driver fatti apposta per Linux e che miglioreranno le prestazioni dei sistemi Linux virtualizzati su Windows Server 2008 Hyper-V. Il codice (secondo alcune fonti ventimila righe) è stato rilasciato sotto licenza GPL v2 ed è stato inviato al team del kernel Linux insieme alla richiesta di partecipazione allo sviluppo e a quella di essere menzionati tra i developers.

    Tralasciando il fatto che già da diverso tempo Microsoft e Novell sono quasi compagni di merenda, questa mossa di Microsoft può essere interpretata come una strategia per controllare da vicino la concorrenza: essendo presenti nell’albero dei developers, avranno diritto ad essere informati e avranno voce in capitolo sulle decisioni.

    Fatto sta, che ormai Microsoft ha constatato che Linux rappresenta una vera minaccia per il mercato dei sistemi operativi e si sta adoperando come può per arginare i danni. Anche questo è un traguardo per l’Open Source.

    Voi cosa ne pensate? Quale interpretazione date alla mossa di Microsoft? Ditemi la vostra nei commenti!

    4 commenti

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