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Sapete chi è l’uomo nella foto? È Frank Costello, boss della famiglia Genovese (una delle cinque famiglie mafiose di New York) dal 1946 al 1957. Quest’uomo di origini italiane (il suo nome prima che arrivasse negli Stati Uniti era Francesco Castiglia), conosciuto anche come il Primo Ministro della mafia per i numerosi agganci che aveva in politica, fu anche il capo della commissione di Cosa Nostra americana, associazione che radunava tutte le famiglie mafiose degli USA e che aveva il compito di amministrare l’impero criminale che queste famiglie avevano costruito. Essendo il capo dei capi della mafia americana di quel periodo aveva il compito di mantenere la pace. Riuscì nell’intento usando una sola legge riconosciuta in tutte le mafie: l’omertà. Anche commettendo un atto molto grave, Costello era deciso a salvare la vita di tale persona a patto che mantenesse il silenzio.Cosa c’entra la storia di questo criminale con Apple? Assolutamente niente, è solo che ho notato un’analogia tra Apple e questo mafioso. Cosa hanno in comune è presto detto.
Passiamo ad un’altra storia. Ellie Stanbourough è una ragazza inglese che adora ascoltare musica, dunque compra un iPod Touch della Apple. Arriva a casa, mette le sue canzoni preferite nel lettore e inizia ad ascoltarle, quando all’improvviso nota che il dispositivo è eccessivamente caldo ed emette uno strano rumore, suo padre nota la stranezza della cosa, poi intuisce tutto, con grande tempestività strappa via l’iPod dalle mani della figlia e lo getta dalla finestra, appena in tempo per salvare la vita di Ellie: l’iPod Touch esplode immediatamente dopo.
La cosa è grave, allora il signor Ken Stanbourough decide di chiedere il risarcimento ad Apple, ma ecco che gli arriva una richiesta da parte della casa di Cupertino: Apple risarcirà il signor Stanbourough a patto che egli mantenga il silenzio sulla vicenda, proprio come Frank Costello chiedeva di mantenere il silenzio per avere salva la vita.
Ecco cosa accomuna Apple a un mafioso italoamericano di fama mondiale: l’uso dell’omertà. Inoltre Apple ha minacciato azioni legali qualora i termini dell’accordo fossero stati svelati o violati.
Ovviamente Ken e Ellie hanno rifiutato i termini dell’accordo, definendolo assurdo e paragonandolo ad una condanna a vita e hanno deciso che non vale la pena salvare la reputazione di Apple con un contratto del genere per una manciata di sterline, ma hanno sottolineato il fatto che questo accordo sia stato proposto in virtù di una semplice richiesta di risarcimento e non di una minaccia di azioni legali contro la multinazionale.
Voi cosa ne pensate di questa vicenda? Paragonereste anche voi Apple alla mafia o ritenete che la mia similitudine sia eccessiva? Comprereste un iPod Touch o avreste paura che vi esploda in faccia? Dite la vostra.
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Non molti giorni fa, Apple ha rilasciato un’altra versione di sviluppo di Mac OS X 10.6, (nome in codice Snow Leopard) ed ora è in mano agli sviluppatori, che la stanno testando.Rispetto alle precedenti release, dire che le novità sono scarse è un eufemismo, questo perché ormai Snow Leopard ha acquistato la sua forma definitiva quasi del tutto.
Non avendo trovato miglioramenti da apportare ai software e al sistema, sono stati inseriti nuovi sfondi nella raccolta, io li ho scaricati e devo dire che molti sono davvero belli, soprattutto i nuovi sfondi che ritraggono il leopardo delle nevi nel suo habitat naturale.
Il download è gratuito, il pacchetto è un po’ grosso, ma ne vale la pena. Scaricatelo e fatemi sapere se vi piacciono!











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