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mag19
Ripristinare le vecchie abitudini su Ubuntu
Autore: DGX — Scritto in: Linux
Il nuovo Ubuntu Lucid Lynx ha riservato molte sorprese, alcune delle quali non proprio gradite all’unisono, in quanto gli sviluppatori hanno costretto gli utenti a cambiare le loro abitudini. Piccoli dettagli, ma che possono dar fastidio.
I cambiamenti fondamentali sotto questo aspetto sono tre:
1. la connessione non è automatica all’avvio;
2. quando il PC resta inattivo lo schermo si blocca;
3. i pulsanti delle finestre sono a sinistra.
Ecco come fare per correggerli ad uno ad uno:
1. cliccate col destro sull’icona di Network Manager nell’area di notifica, cliccate su Modifica connessioni, scegliete la vostra connessione dall’elenco, cliccate su Modifica e spuntate la casella Connettere automaticamente, poi chiudete.
2. Sistema –> Preferenze –> Salvaschermo e disattivate la voce Bloccare lo schermo quando il salvaschermo viene avviato.
3. Premete Alt+F2, digitate gconf-editor e cliccate su Esegui. Andate su apps/metacity/general e scegliete la voce button_layout con un doppio click, poi cancellate tutto e scrivete questa riga:
:minimize,maximize,close
Dopodiché il gioco è fatto. Tra le mie vecchie abitudini ho anche installato Gimp e ho aggiunto Evolution al menù Internet.
Dubbi? Problemi? Altre correzioni di questo tipo da fare? Segnalatelo nei commenti!
Tags: 10.04, bloccaschermo, connessione, finestre, Linux, lucid lynx, network manager, pulsanti, screensaver, ubuntuNessun commento -
mag11
Mandriva in vendita
Autore: DGX — Scritto in: LinuxUn commento
È con grande rammarico e amarezza che vi comunico questa spiacevole notizia: Mandriva vende la sua distribuzione al miglior offerente.
Una decisione molto sofferta da parte della software house francese che sta vivendo un periodo per niente florido sotto l’aspetto economico. Purtroppo la crisi si fa sentire per tutti ed è diventato estremamente difficile tenere testa alle difficoltà in tutti i settori commerciali, anche quelli più remunerativi come l’IT.
Due le aziende in corsa per l’acquisto del sistema operativo del pinguino, una inglese e una francese: si tratta di LightApp’s e Linagora. La prima è una società specializzata nel riciclaggio di trashware, dunque il controllo su una distribuzione come Mandriva farebbe comodo; la seconda è una società informatica ancora rampante, dunque in cerca di nuovi investimenti.
Non so se Mandriva verrà lasciata in buone mani o meno, ma di sicuro ne vedremo gli effetti al prossimo rilascio, lo sviluppo dovrebbe continuare in maniera costante e senza intoppi.
Voi cosa ne pensate di questo cambiamento? Come si rivelerà il nuovo Mandriva? Siete fiduciosi nei nuovi acquirenti?
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mag9
Linux Ubuntu 10.04 messo alla prova
Autore: DGX — Scritto in: Linux11 commenti
Dopo qualche giorno di prova, sono pronto a descrivere le mie impressioni sulla nuova versione di Ubuntu.
La mia sorpresa non è stata grande quando mi sono trovato di fronte ad un nuovo splash screen, mi è piaciuto però il ritorno al vecchio stile, quello con la barra di caricamento.
Il colore è totalmente cambiato: non c’è più quell’arancio-marrone che fino ad ora aveva caratterizzato questa distribuzione, ora c’è un viola chiaro abbinato al tema Ambiance, dai toni scuri, che conferisce all’ambiente grafico un aspetto grazioso che non affatica la vista, tuttavia io ho preferito l’alter ego del tema principale: Radiance. È uguale al primo come fisionomia, ma il colore è molto chiaro. Ho cominciato l’installazione, notando che le brevi introduzioni, nota positiva della precedente versione, sono ancora lì.
Appena terminato il suddetto processo e fatte le dovute personalizzazioni (non è possibile, da quel che vedo, cambiare la disposizione dei pulsanti delle finestre, quindi mi ci è voluto un bel po’ per abituarmi alla nuova disposizione) ho dato uno sguardo ad OpenOffice.org, constatando che è stato aggiornato alla versione 3.2, la prima sotto la gestione di Oracle. Ho deciso poi di provare le nuove aggiunte, cominciando dall’editor video Pitivi, era ora che Ubuntu avesse un editor video non lineare preinstallato, anche se pensavo fosse Openshot, il quale tuttavia è stato aggiunto ai repository ed è possibile installarlo da APT.
La novità successiva è la presenza di Gwibber, uno strumento molto potente in grado di visualizzare i post da più social network differenti in una sola pagina. Allo stesso modo è possibile scrivere lo stesso messaggio su più social network. Era già esistente nei repository in precedenza, ma ora è preinstallato, il che si rivela un’ottima scelta per migliorare l’interazione tra il sistema operativo e il Web 2.0.
Ho prestato attenzione anche ai giochi e ho notato con una vena di sorpresa che l’elenco ha subito molti tagli, ma anche l’introduzione di un nuovo gioco: gBrainy, ovvero il sosia di Brain Training per PC. Mi ci sono incollato per un bel po’.
Il giro di prova mi ha lasciato sensazioni molto positive riguardo il nuovo Ubuntu: Canonical non si smentisce mai, anche stavolta hanno svolto un eccellente lavoro e hanno realizzato un sistema operativo che non è possibile comparare con i concorrenti: non è Ubuntu ad essere un’alternativa all’altezza degli altri sistemi operativi, sono proprio gli altri a non rappresentare una valida alternativa ad Ubuntu.
Qui trovate alcune immagini della prova:
Cosa ve ne pare di questo portento dell’informatica? Lo avete provato? Lo installerete? Esiste qualcosa di lontanamente accostabile a questa meraviglia? Aspetto le vostre opinioni nei commenti.
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apr29
Ubuntu 10.04 è tra noi!
Autore: DGX — Scritto in: LinuxNessun commento
Finalmente è stata rilasciata la versione 10.04 di Ubuntu, nominata Lucid Lynx. Le tante novità che molti avevano amato e detestato sono finalmente arrivate. Solo ora possiamo fare il punto di ciò che è stato fatto e ciò che non è stato fatto.
Dunque, tanto per cominciare, i pulsanti delle finestre sono a sinistra, quindi non è vera la voce che diceva che il cambiamento era stato rinviato alla 10.10.
Il tema non è né troppo chiaro né troppo scuro: con un connubio di colori chiari e scuri ben fatto è venuto fuori un tema grafico che accontenta tutti. Ci sono comunque altri temi.
Lo splash screen, come previsto, è cambiato. Lo stile è quello delle versioni precedenti alla 9.10, ma è più minimale rispetto al passato.
Prossimamente installerò questa nuova versione e pubblicherò un articolo sulla prova completa. Vi consiglio di abbonarvi ai feed per non perdervela!
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apr12
Backup dell’elenco dei pacchetti installati
Autore: DGX — Scritto in: LinuxNessun commento
Alzi la mano chi non ha mai formattato senza poter recuperare i programmi installati. Per me è una vera croce, anche perché creare un’immagine del disco sarebbe troppo dispendioso in termini di supporti, quindi l’idea sarebbe quella di segnarsi da parte tutti i programmi installati e reinstallarli dopo la formattazione uno alla volta.
Il problema è che sul mio Ubuntu uso tanti programmi e cercarli in Synaptic uno per volta è peggio che creare un’immagine del disco. Ebbene finalmente ho scoperto l’alternativa. Sì, mi basta un semplice comando per fare un elenco dei pacchetti installati su Ubuntu:
dpkg --get-selections | grep -v deinstall > nomefile
Dove al posto di nomefile potrete mettere un nome qualsiasi. Il risultato sarà un file con il nome scelto nella cartella in cui avete eseguito il comando.
Per reinstallare di nuovo tutti i programmi, basta il comando
dpkg --set-selections < nomefile ; sudo dselect
Comodo, no? Conoscevate questo comando? Siete a conoscenza di metodi alternativi?
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apr5
Le novità di Ubuntu 10.04
Autore: DGX — Scritto in: LinuxNessun commento
29 aprile: data fissata per il rilascio della versione definitiva di Ubuntu 10.04, nome in codice Lucid Lynx. Le novità sono tante ed alcune anche radicali.
Tanto per cominciare, Gnome sarà aggiornato all’ultima versione, quindi migliorerà il supporto a Gnome Shell, lo stesso dicasi per KDE, aggiornato alla SC 4.4; il kernel sarà il 2.6.32-16.25. Non c’è più hal all’avvio, usplash è stato sostituito da Plymouth, riducendo notevolmente i tempi di avvio ed è migliorato il supporto alle schede video nVidia.
Il tema grafico è cambiato, Human non c’è più e lascia il posto ai nuovi Ambiance e Radiance; anche GDM ha subito qualche cambiamento.
Non c’è più Gimp, Xsane è stato scalzato da SimpleScan, Gwibber è preinstallato e inoltre ci sono cambiamenti anche sulla homepage del browser: visti i nuovi accordi tra Canonical e Yahoo!, sarà ora possibile scegliere se visualizzare Google o Yahoo! come pagina iniziale in Firefox. Sono stati effettuati aggiornamenti generali per tutti i software e corretti tantissimi bug.
Meno di un mese e avremo questa meraviglia sui nostri computer, intanto si è già deciso il nome per la versione 10.10: Maverick Meerkat. Voi cosa ne pensate? Manca qualcosa? Lo installerete? A voi la parola!
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gen20Nessun commento
Già da un po’ di tempo è possibile vedere dal wiki di Ubuntu qualche nota sul progetto Ubuntu One Music Store. Anche su Launchpad inoltre compare tra i blueprints il medesimo progetto. Da questo possiamo dedurre che qualcosa di concreto in via di sviluppo c’è e magari è anche in uno stadio avanzato.Il progetto Ubuntu One Music Store dovrebbe dar vita ad un negozio di musica online, pronto a far concorrenza all’iTunes Music Store di Apple e magari pronto ad essere implementato in Android e nel nuovo Nexus One di Google. Tuttavia anche se affascinante, per ora questa è solo un’ipotesi, mentre è certo che il nuovo music store di Canonical dovrebbe essere presente in Rhythmbox e in Banshee.
Tuttavia non si sa ancora nulla sul database e sul server che conterranno la merce dell’Ubuntu One Music Store e non si sa nulla nemmeno su eventuali pagamenti e se il progetto sarà in qualche modo collegato all’originale Ubuntu One, servizio di storage online. Il nuovo music store dovrebbe essere lanciato in concomitanza con la versione definitiva di Ubuntu 10.04 Lucid Lynx.
Voi cosa ne pensate? Quale sarà la riuscita di questo servizio? Potrà esserci un accordo con Last.fm? Sarà in grado di far concorrenza ad Apple? A voi la parola nei commenti.
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gen145 commenti
Dopo diversi mesi dal rilascio della versione PreFinal finalmente possiamo avere tra le nostre mani la versione definitiva di Backtrack 4, una delle migliori distribuzioni orientate alla sicurezza.La nuova versione è ricchissima di novità rispetto alla precedente 3.0, che tra l’altro è stata mia fedele compagna di scorrerie e riparadisastri per molto tempo.
Tanto per cominciare il sistema non è più basato su Slax come la versione precedente, ma ora si basa su Ubuntu, che in fatto di semplicità di utilizzo e disponibilità software è una vera e propria garanzia. Il motivo principale di questo passaggio infatti, a detta degli sviluppatori, è proprio la maggiore disponibilità di programmi nel parco software.
Oltre a questo la novità interessante è che ora la maggior parte delle applicazioni è corredata da una GUI, mentre nella vecchia versione erano tantissime le applicazioni da terminale, che tuttavia sono ancora presenti ed efficaci più che mai. Molte anche le new entry nel parco software.
Anche l’installazione è stata notevolmente semplificata. Con la nuova versione insomma il team di sviluppatori ha voluto puntare ad allargare la cerchia degli utenti che utilizzano Backtrack anche a chi ha competenze minori e chi è alle prime armi nella sicurezza informatica. Si spera però che questa nuova promettente versione di Backtrack non cada nelle mani sbagliate di lamer che abusano degli strumenti che essa fornisce per azioni illegali o lesive degli altri.
Io l’ho già scaricata e appena posso la proverò, voi l’avete già provata? Come vi è sembrata? Cosa ne pensate di questi radicali cambiamenti?
P.S.: mi scuso se ultimamente sono stato poco presente, ma purtroppo di recente mi sono ammalato e non ho potuto scrivere nulla. Mi farò perdonare con i prossimi articoli.
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gen42 commenti
Il seguente articolo è un guest post scritto per DGXstyle.net da Dark Flash, admin del sito Dark Mirror. Consiglio a tutti voi di visitarlo.Gentoo e Portage
Questo articolo deve essere un piccolo how-to che spiegherà in breve come possiamo utilizzare e configurare Portage. Portage è il gestore di pacchetti tipico della distribuzione Linux Gentoo; differisce dagli altri gestori di pacchetti tradizionali come APT di Debian, Pacman di Arch Linux o Rpm di Red Hat perché installa i programmi compilandoli da codice sorgente. In tal modo abbiamo dei punti a favore come l’estrema personalizzazione del nostro sistema o come l’ottimizzazione finale degli eseguibili ottenuti, ma anche un inconveniente: ci vuole molto più tempo a compilare un programma da sorgente che installarsi un pacchetto precompilato. Questo problema per fortuna non è più molto rilevante se utilizziamo hardware recente, ma potrebbe essere uno scoglio non indifferente per chi utilizza macchine datate. Continua a leggere »
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dic10Nessun commento
Attualmente Ubuntu affida la gestione degli scanner alla libreria sane, gestita tramite interfaccia con l’applicazione Xsane, che riesce a sfruttare a pieno le potenzialità della libreria.Xsane dispone di moltissimi strumenti professionali, addirittura tali da permettere l’invio via fax. Probabilmente le funzioni sono troppe e troppo complesse per chi vuole un programma che faccia soltanto la scansione di un’immagine e vista l’idea di Canonical di semplificare ulteriormente la vita agli utenti principianti che usano Ubuntu, la quale ha già portato i ragazzi di Shuttleworth ad eliminare Gimp dall’elenco dei software preinstallati, è logica la scelta di eliminare anche Xsane nella prossima versione Ubuntu Lucid Lynx.
La domanda sorge spontanea: quale software sostituirà Xsane nella gestione degli scanner? Esiste un software migliore?
La risposta è: migliore forse no, ma più semplice sì, si tratta di SimpleScan, un software il cui nome già dice tutto. Sviluppato in GTK, basato anch’esso su sane, ma più intuitivo e meno professionale. Attualmente il software non è ancora pronto per stare in una distribuzione come Ubuntu, ma gli sviluppatori, in tour de force già da un po’, ritengono che ci sia tempo sufficiente per presentare una versione stabile ed efficiente del programma. Come al solito confido nel fatto che Canonical non deluda i suoi utenti e ammiratori.
Voi cosa pensate di questa scelta? Avete mai provato SimpleScan? Conoscete alternative valide? A voi la parola.

















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