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mar11
Microsoft crea un’applicazione per Android
Autore: DGXstyle — Scritto in: Hi-techNessun commento
Gli amici tieniteli stretti, ma i nemici ancora di più, diceva Michael Corleone nel film Il Padrino, evidentemente Microsoft gli ha dato ascolto, visto il recente lavoro che ha fatto per la piattaforma mobile di Google. Il colosso di Redmond infatti ha rilasciato un’applicazione per Android.Non è una nuova abitudine quella di muoversi su territorio alieno per testare in prima persona le potenzialità della concorrenza, si ripete infatti un copione già adottato per iPhone, iPod, in tempi recenti per il kernel Linux e per tanti altri prodotti.
L’applicazione-sonda usata questa volta è un lettore di codici a barre: Microsoft Tag. Il software sfrutta le più recenti tecnologie in fatto di interpretazione dei codici a barre, sfruttando anche le variazioni cromatiche di essi. Il tutto con la semplice fotocamera del cellulare.
Ora non ci resta che stare a vedere come si collegherà questo lancio-sonda con il lancio del Windows 7 Phone. Secondo voi quale sarà il risvolto di questa strana alleanza?
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feb17Un commento
Analogamente a Venezia, il comune di Lecce ha investito in una rete wi-fi gratuita e liberamente accessibile da tutti i cittadini in alcune zone della città.A provvedere alla realizzazione delle infrastrutture e alla fornitura di connettività è Telecom. Il servizio sarà accessibile dopo aver ottenuto la Lecce Wi-Fi Card, che contiene le credenziali d’accesso, le quali saranno valide per un periodo limitato di tempo (con possibilità di rinnovo). Ottenere la carta è molto semplice: basta rivolgersi all’apposito ufficio del comune. Tale card sarà disponibile anche per i turisti.
I luoghi coperti dalla rete per ora sono la storica Piazza S. Oronzo, il parco Tafuro, la Villa Comunale e piazza Madre Teresa di Calcutta.
Buona navigazione leccesi!
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feb10Nessun commento
Con il sistema operativo Windows Mobile 7, Microsoft si è garantita una fetta del mercato dei dispositivi mobili, ma… le basterà? Pare proprio di no. Dal Mobile World Congress infatti giunge notizia che Microsoft abbia parlato di uno smartphone tutto made in Redmond che sarebbe pronto ad essere lanciato sul mercato americano, asiatico ed europeo in tempi molto brevi. Il 15 febbraio dovrebbe essere mostrata l’interfaccia utente, mentre le funzionalità restano ancora un mistero. Presumibilmente il dispositivo sarà simile ad uno Zune.Per ora circolano soltanto indiscrezioni che non vale la pena citare. È lecito pensare tuttavia che un dispositivo come un Windows 7 Phone può essere commercializzato soltanto per uno scopo: mettere i bastoni tra le ruote ad Apple e Google, già impegnate a farsi concorrenza fra loro con i loro iPhone e Nexus One (per il quale recentemente Torvalds ha espresso un parere favorevole). I due colossi ora dovranno arrovellarsi le meningi per mettere fuori combattimento il terzo incomodo mentre perderanno fette di mercato, inoltre c’è da considerare la costante ascesa del Neo Freerunner. Non male la tattica di Microsoft, ma dipenderà molto dalla qualità del prodotto, quindi potete immaginare le sorti commerciali del prodotto…
Secondo voi potrà essere all’altezza di un iPhone o un Nexus One? I prodotti open source potranno essere un ostacolo? A voi i commenti.
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feb6Un commento
Molti già lo classificano come il più importante passaggio di licenza del decennio, una grande rivoluzione nel mondo del software e della tecnologia mobile: Symbian, il sistema operativo usato da oltre trecento milioni di cellulari è passato sotto licenza open source.Da un paio di giorni il cambio di licenza è diventato effettivo terminando quel processo iniziato nel 2008 e ora chiunque può esplorare liberamente il codice di uno dei sistemi operativi per dispositivi mobili più famoso al mondo.
La scelta ovviamente è molto chiara: recuperare terreno sulla concorrenza, Android su tutti. Le società che fanno affidamento alla famiglia Symbian hanno deciso di investire sull’open source principalmente per due motivi: uno sviluppo maggiore, vista la mole di appassionati che dedica volentieri il suo tempo ad un progetto libero e i costi minori, che vista la crisi non fa male.
La Symbian Foundation stabilirà una roadmap e ognuno potrà contribuire a portarla a termine, ogni livello di competenza è ben accetto, inoltre nulla vieta di suggerire modifiche da apportare alla stessa roadmap. Niente male, eh? Che ne dite di questa importante apertura? C’è tanto da guadagnare o Symbian perderà punti?
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gen302 commenti
iSlate, iTablet… alla fine iPad. Questo è il nome scelto per l’ultimo arrivato in casa Apple, di cui si è tanto parlato in questi mesi. Diciamo che io non ho seguito gli sviluppi di questo prodotto perché l’ho ritenuto poco interessante fin da subito. Tuttavia ora il fenomeno dilaga e ritengo giusto spenderci due parole e fare le mie considerazioni.Innanzitutto vi spiego cos’è l’iPad: è un tablet, fatto di uno schermo touchscreen e assimila in sé le funzioni di uno smartphone, di un computer, di una console e di un lettore multimediale. È stato definito da Jobs come una terza via della tecnologia, dopo computer e cellulari.
L’iPad non ha il multitasking, quindi non è possibile usare più di un’applicazione alla volta. Ha un browser, ma non supporta Flash, quindi scordatevi di vedere un video su Youtube o di giocare con qualche giochino via browser.
No! Non ha porte USB, non ha una fotocamera o una webcam e non ha nemmeno delle dimensioni tascabili. Volete poggiarlo su un ripiano e usarlo per scrivere qualcosa con iWork? Non potete: sfortuna vuole che la forma dell’iPad sia arrotondata sul retro, dunque se provate a scrivere il tablet inizia a dondolare. Per quanto riguarda multimedia e applicazioni solo roba con DRM e solo programmi autorizzati, quindi niente programmi fuori dalla lista bianca di Apple. Costa 499 $ e la sua utilità è dubbia. Io non lo compro.
A voi piace? Avete una spiegazione plausibile su quale sia la sua funzione? Lo comprerete? Ditemi la vostra.
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gen26Nessun commento
A soli dieci mesi dal lancio dello standard Bluetooth 3.0, il SIG (Special Interest Group) ha già in mente lo standard 4.0, a quanto pare frutto dell’insoddisfacente versione 3.0, che tuttavia aveva decuplicato la velocità di trasferimento rispetto allo standard precedente, questo grazie allo sfruttamento della tecnologia wireless 802.11.Lo standard 4.0 è qualcosa di simile, ma la potenza è molto più bassa rispetto allo standard wi-fi, questo per agevolare le piccole trasmissioni di dati. Ci sono infatti grossi flussi di dati che usando 802.11 beneficerebbero della sua portata e velocità di trasferimento. I piccoli flussi di dati invece rischiano di subire grossi rallentamenti usando questo standard. Il Bluetooth 4.0 dunque è concepito per questo tipo di dati che devono essere trasferiti velocemente.
Gli standard 3.0 e 4.0 dunque coesisteranno ma avranno usi diversi.
Sarà facile la loro convivenza sul mercato? Non si rischia di confondere chi deve acquistare un dispositivo? I costi economici ed energetici quali saranno? A voi la parola.
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dic282 commenti
Il nuovo standard di trasmissione dati USB 3.0 è un vero portento, le prestazioni garantite sono eccezionali ed è supportato molto bene dai sistemi operativi open source. Tuttavia, almeno quando si tratta di HD esterni, non è possibile sfruttare a pieno questa potenza a causa dei limiti fisici dei drive SATA, che non riescono a reggere un flusso di dati molto elevato.Da questa considerazione nasce l’idea di LaCie, che con la progettazione del nuovo LaCie 2Big sostiene di aver abbattuto questo limite. Il metodo usato inoltre è talmente semplice che a dirlo sembra quasi una barzelletta: il 2Big è costituito da due dischi uniti tra loro via RAID. Sì, esatto, questo è tutto, nulla di più e nulla di meno. Ognuno dei due HD ha una capacità di 2 TB e la velocità di trasferimento tramite USB 3.0 garantita è di 275 MB/s.
Il prodotto non è ancora stato presentato ufficialmente, dunque il prezzo resta un’incognita, ma è quasi sicuro che sarà distribuito con un software di backup integrato. Non ci resta che attendere maggiori ragguagli.
Che ne dite? Sarà possibile sfruttare al massimo lo standard USB 3.0? Il prezzo di questo gioiellino sarà abbordabile? A voi i commenti.
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dic16
Il GPhone sta arrivando
Autore: DGXstyle — Scritto in: Hi-techUn commento
Già da un po’ di tempo era trapelata la notizia che Google stesse lavorando alla produzione di uno smartphone sull’impronta dell’iPhone e del Nokia N97. Ebbene l’indiscrezione si è rivelata corrispondere alla realtà: Google ha ufficialmente annunciato che sta lavorando ad un prototipo di smartphone.Il nuovo cellulare dovrebbe essere costruito da HTC su consulenza e supervisione del team Googleplex e disporrà di serie del sistema operativo Android, scelta che anche qui dunque cade sull’open source. Ci si aspetta ovviamente che il Google Phone abbia grandi affinità con il futuro Chrome OS e una capacità di interagire con questo molto elevata. Per quanto riguarda il nome, i due probabili sono Nexus One e GPhone, anche se il secondo è soltanto un’idea dei fan. Sarà interessante vedere il prezzo di questo gioiellino, ma forse sarà abbastanza contenuto, considerando il cuore open source.
Viene confermata dunque la mia considerazione in uno dei miei ultimi articoli, in cui dissi che secondo me Google sta tentando di imporre la propria egemonia in tutti i campi dell’IT, superando colossi come Microsoft ed Apple. È ovvio infatti che la produzione di questo modello di smartphone mira ad una diretta concorrenza con Apple.
Che idea vi siete fatti? Il GPhone farà successo o diventerà un surrogato di iPhone?
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ott20
Mozilla si prepara al lancio su iPhone
Autore: DGXstyle — Scritto in: Hi-techNessun commento
Sorpresa! Mozilla rilascerà a breve un’applicazione per iPhone.Non si sa ancora di cosa si tratti, ma quasi sicuramente non sarà Firefox: Apple non permetterebbe l’ingresso nel suo App Store ad un’applicazione che possa far concorrenza al loro Safari.
L’unica cosa certa che si sa è che l’applicazione ci sarà, parola del CEO di Mozilla John Lily, che lo ha spiegato in un’intervista. I tempi previsti per il rilascio sembrano essere quasi certi: fra qualche settimana nell’App Store avremo la prima applicazione targata Mozilla.
Chissà cosa ci aspetta, tenendo presente che se Mozilla lancerà qualcosa di nuovo i concorrenti la imiteranno e tenteranno di fare meglio.
Che la nuova sfida abbia inizio! Ovviamente vi consiglio di abbonarvi ai feed per non perdervi eventuali aggiornamenti, indiscrezioni e quant’altro su questa sorpresa che Mozilla ha intenzione di farci.
Secondo voi cosa potrebbe essere? Avete qualche idea sulla natura dell’applicazione? Commentate.
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ott16
iPhone 3GS dice “no” al jailbreaking
Autore: DGXstyle — Scritto in: Hi-tech2 commenti
Dalle fabbriche della Apple ai venditori, dai venditori alle nostre mani in cambio di una cospicua somma di denaro pari allo stipendio di molti lavoratori italiani in questi tempi di crisi (sì, la crisi esiste e il Supernano è un ciarlatano, bentornati sulla Terra).Stiamo parlando ovviamente dell’iPhone, che da pochi giorni viene prodotto con il nuovo Boot ROM, arrivato alla versione 359.3.2.
Dovete sapere che sull’iPhone è possibile installare soltanto applicazioni approvate da Apple, dunque per installare applicazioni non autorizzate è necessaria una procedura chiamata jailbreaking.
Il jailbreaking sfruttava una vulnerabilità del Boot ROM precedente, fino ad una settimana fa. Dopo il rilascio di questa nuova versione infatti ogni tentativo di jailbreaking risulta inutile, visto che la falla è stata corretta.
Da oggi solo applicazioni Apple! Oppure no? Secondo voi si riuscirà a trovare una valida alternativa? Chi usa un iPhone potrà usufruire di applicazioni non Apple? A voi la parola.










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