• giu
    8

    Il post più difficile

    Autore: DGX — Scritto in: Altro

    È giunta l’ora di levare le tende. La mia avventura su un blog tutto mio si chiude qui.

    Nel corso dei tre anni il sito è cambiato spesso, ampliandosi sempre di più. I miglioramenti sono stati costanti e quasi sempre approvati da un pubblico eccezionale come voi. Sono passato da una specializzazione sul mondo Windows Live ad un più ampio panorama includendo tutto il mondo dell’informatica e non solo.

    Ho iniziato a scrivere su questo blog col proposito di fare un lavoro in cui ci fosse parte di me, in cui fosse ben riconoscibile la mia impronta e che questo lavoro fosse apprezzato. Ebbene, se ho raggiunto il traguardo insperato delle 1200 visite al giorno, posso dire con sicurezza di esserci riuscito, eppure sono costretto a lasciare il blog per penuria di visite. È stata una decisione molto difficile e sofferta, proprio in virtù del fatto che ho messo tanto di mio in questo lavoro: è stato un mezzo per esprimere le mie idee, le mie riflessioni, per aiutare chi è in difficoltà con l’informatica oppure semplicemente per informare. Ho tentato di soddisfare le esigenze di tutte le fasce di competenza, talvolta anche con successo.

    Mi piace tutto di questo blog, persino quel gatto nero nel logo, che è lì per un valore affettivo legato ad una persona che è uscita dalla mia vita in un modo molto triste. Sono fiero di ciò che ho creato.

    Ci rivedremo? Probabile, ma per ora questo è il mio ultimo post.

    Addio (forse), cari lettori!

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  • giu
    6

    Raccolta sfondi panoramici di città

    Autore: DGX — Scritto in: Grafica

    Avevo del tempo libero e voglia di scrivere un post, così ho pensato bene di raccogliere degli sfondi di città da tutto il mondo. Il risultato è stato molto soddisfacente: gli sfondi sono quasi tutti panoramici e molto suggestivi. Alcuni, come quello di Melbourne che ho inserito anche in cima all’articolo, sono in notturna e sono spettacolari.

    Sono in tutto quindici immagini di risoluzione pari a 1600×1200. Scaricate il pack e fatemi sapere se vi piacciono!

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  • giu
    3

    Per una naturale predisposizione umana, dopo un po’ arriva la voglia di diversificarsi, di essere superiori agli altri per apparenze. Accade anche nel mondo virtuale, soprattutto nei posti frequentati da molta gente. Per sfortuna nostra e e per fortuna di queste persone, ci sono delle estensioni fatte apposta.

    Per Facebook è possibile installare SocialPlus, un add-on che permetterà di sbloccare alcune funzioni sul famoso social network che in condizioni normali sarebbero inibite all’utente: sarà possibile inserire il tasto Non mi piace, sarà possibile inserire una skin sul proprio profilo, sarà possibile usare le faccine di MSN e tante altre inutili funzioni.

    Facebook Plus non è altro che una versione di Facebook modificata dall’add-on SocialPlus, che è in grado di leggere il codice delle pagine interessate, modificarle a dovere e sostituirle a quelle originali, il che significa che nessuno vedrà i nostri cambiamenti se non installano Facebook Plus, inoltre agli altri non arriveranno notifiche di un non mi piace e nessuno vedrà la skin sul profilo. A parte queste differenziazioni di mero estetismo, Facebook Plus non ha nessun’altra novità.

    Installarlo è semplice: basta andare sul sito ufficiale e scegliere il browser usato tra i tre proposti: Mozilla Firefox, Google Chrome e Internet Explorer. A seconda della scelta effettuata sarà scaricato un file diverso; nel caso di Firefox ad esempio si tratta di un plugin del browser, nel caso di Internet Explorer è un vero e proprio file eseguibile. Dopo aver effettuato il download e l’installazione sarà necessario riavviare il browser, cosa che nel caso di Firefox e Chrome avviene in automatico.

    Dopo aver terminato la procedura, andate su Facebook e troverete le nuove funzioni: il famigerato tasto Non mi piace, status colorati, status con caratteri diversi da quello standard, emoticon in stile MSN e tante altre amenità.

    Voi l’avete installato? Come lo reputate? Siete a conoscenza di qualche alternativa? A voi la parola.

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  • giu
    1

    Alice Pay: truffa o utility?

    Autore: DGX — Scritto in: Web

    Molte sono state negli ultimi tempi le lamentele degli utenti Telecom, che si sono visti appioppare un servizio a loro insaputa, facendo lievitare le bollette a somme esorbitanti: si tratta di Alice Pay.

    Alice Pay è un servizio dal funzionamento molto semplice: quando si fanno acquisti online, è possibile trasferire l’importo sulla bolletta telefonica e pagare quindi in concomitanza al normale pagamento della fornitura della linea telefonica.

    Sarebbe un ottimo servizio, se appunto la Telecom non avesse praticato l’attivazione coatta. Il malcapitato purtroppo se ne accorge soltanto all’arrivo della bolletta, più salata del solito.

    È possibile disattivare Alice Pay seguendo una semplice procedura: dopo essere andati sulla pagina di Alice Pay, basta andare su I miei acquisti –> Gestione linea –> Disabilita.

    Nel frattempo Telecom si sta mobilitando per attivare una casella per accogliere le proteste e per aiutare gli utenti in difficoltà. Tuttavia, qualora ciò non servisse, è possibile procedere per vie legali.

    A voi è capitato? Avete mai usato Alice Pay? A voi la parola.

    5 commenti
  • mag
    25

    Il caso VP8 vs H264

    Autore: DGX — Scritto in: Web

    Sempre più acceso in questi giorni lo scontro tra Google ed Apple per la scelta del codec video ufficiale dello standard HTML5, proposte, accuse, difese, cifre e altro ancora, ma ecco la vicenda nei dettagli.

    Qualche giorno fa Google ha reso libero il codice del suo VP8, facendo partire il progetto WebM, che dovrebbe essere una colonna portante di HTML5. Tra le aziende che sostengono il progetto c’è anche Adobe, nonostante abbia perso il monopolio mantenuto in tutti questi anni da Flash Player e ci sono anche Mozilla, Opera, AMD, Qualcomm, Skype e tanti altri, la lista è lunga…

    Tuttavia, Apple e Microsoft non ci stanno e chiedono che al posto del codec VP8 venga usato il codec proprietario H264, che nonostante i suoi limiti (scarsa diffusione, più pesante di VP8…) i fan di Apple si ostinano ad encomiare e accusano VP8 di essere la copia di H264, senza tuttavia avere prove alla base. Beh, che dire, adesso il codice di VP8 è disponibile agli occhi di tutti, confrontatelo con H264 e verificate se il primo è realmente un’imitazione del secondo.

    Youtube intanto ha già annunciato che convertirà tutti i suoi video nel formato di VP8, basato su OGG/Theora.

    Voi da che parte state? Meglio un codec open source o uno proprietario per il futuro del Web?

    3 commenti
  • mag
    21

    Il Dalai Lama su Twitter

    Autore: DGX — Scritto in: Attualità

    Fatta la legge, trovato l’inganno. La Cina censura e il Dalai Lama aggira. Inconcepibile il comportamento del leader spirituale dei tibetani, che ha deciso di comunicare via Twitter con l’account di Wang Lixiong, un dissidente cinese che vive negli Stati Uniti e che rappresenta quella insignificante minoranza che critica la repressione dalle rivolte dei tibetani attuata dal governo cinese.

    Poche ore fa, intorno alle 14:00 (ora italiana), il Dalai Lama ha rilasciato un’intervista a Lixiong e ha risposto alle domande che oltre mille cinesi gli hanno posto. I contenuti dell’intervista saranno a breve disponibili sull’account del leader tibetano, che conta circa trecento mila followers.

    Ovviamente il mondo occidentale appoggia un tale evento: una eventuale indipendenza del Tibet frammenterebbe lo Stato cinese, che finirebbe con l’indebolirsi politicamente ed economicamente, il che favorirebbe gli USA nella lotta all’egemonia economica del pianeta.

    Faccio presente che l’impatto che la crisi ha sulla Cina è di gran lunga inferiore rispetto a quello che ha sui Paesi occidentali, in quanto la Cina ha un sistema economico di matrice comunista, non basato quindi sull’accumulo di capitali. Questo spiega la tendenza a contrastare lo sviluppo economico, a boicottare i prodotti provenienti dai Paesi orientali e persino a contestare la scelta del CONI di designare Pechino come città delle Olimpiadi che si registra in tutti i Paesi occidentali, Italia compresa.

    Voi di che opinione siete? Avete seguito l’intervista del Dalai Lama?

    Nessun commento
  • mag
    19

    Il nuovo Ubuntu Lucid Lynx ha riservato molte sorprese, alcune delle quali non proprio gradite all’unisono, in quanto gli sviluppatori hanno costretto gli utenti a cambiare le loro abitudini. Piccoli dettagli, ma che possono dar fastidio.

    I cambiamenti fondamentali sotto questo aspetto sono tre:

    1. la connessione non è automatica all’avvio;

    2. quando il PC resta inattivo lo schermo si blocca;

    3. i pulsanti delle finestre sono a sinistra.

    Ecco come fare per correggerli ad uno ad uno:

    1. cliccate col destro sull’icona di Network Manager nell’area di notifica, cliccate su Modifica connessioni, scegliete la vostra connessione dall’elenco, cliccate su Modifica e spuntate la casella Connettere automaticamente, poi chiudete.

    2. Sistema –> Preferenze –> Salvaschermo e disattivate la voce Bloccare lo schermo quando il salvaschermo viene avviato.

    3. Premete Alt+F2, digitate gconf-editor e cliccate su Esegui. Andate su apps/metacity/general e scegliete la voce button_layout con un doppio click, poi cancellate tutto e scrivete questa riga:

    :minimize,maximize,close

    Dopodiché il gioco è fatto. Tra le mie vecchie abitudini ho anche installato Gimp e ho aggiunto Evolution al menù Internet.

    Dubbi? Problemi? Altre correzioni di questo tipo da fare? Segnalatelo nei commenti!

    Nessun commento
  • mag
    17

    Da qualche giorno a questa parte stanno arrivando dei suggerimenti per amicizie in numero abbastanza copioso su tutti gli account di Facebook. Io stesso ho ricevuto diversi suggerimenti provenienti apparentemente dai miei amici, ma essi affermano di non aver inviato nulla. All’inizio pensai ad un furto d’identità, ma poi notai che la cosa era molto diffusa.

    Ho fatto qualche indagine e ho scoperto che la causa non era imputabile a temibili pirati che sfruttavano qualche vulnerabilità o ad un deus ex machina che si preoccupava di procurarci nuovi amici, ma era soltanto un bug di Facebook.

    A me era anche venuto il dubbio che lo facessero di proposito per un qualche accordo sottobanco, ma ho scartato l’ipotesi perché ho considerato i troppi rischi che avrebbe corso Facebook sul piano legale.

    L’unica cosa da fare al momento è aspettare che il bug venga risolto e intanto rifiutare i suggerimenti di amicizia coatti oppure chiedere maggiori ragguagli al contatto da cui provengono.

    A voi è capitato? Avete già accettato qualche richiesta?

    Un commento
  • mag
    16

    Io ci credo

    Autore: DGX — Scritto in: Altro

    ORA E SEMPRE FORZA ROMA!!!

    Io ci credo, e voi?

    3 commenti
  • mag
    13

    Due parole su Tyrannybook

    Autore: DGX — Scritto in: Attualità, Web

    Di recente apertura è un social network dai connotati particolari: Tyrannybook. Il sito nato su iniziativa di Amnesty International, è molto simile a Facebook per grafica, per nome e per funzionalità, ma nasce come protesta verso i tiranni che calpestano i diritti umani. Ogni utente può seguire vari tiranni da tutto il mondo e può condividere informazioni, materiali e quant’altro con i propri alleati (il corrispettivo degli amici su Facebook).

    Ho pensato bene di iscrivermi a questo social network e dare un’occhiata ai contenuti e ai personaggi più gettonati, poi ho deciso di scrivere le mie impressioni in questo post.

    Ho notato che tra i tiranni più seguiti ci sono diversi personaggi politici dalla Cina, dalla Corea del Nord, dal Venezuela e in generale da un po’ tutti i Paesi socialisti. A me sembra assurdo che i Paesi socialisti, il cui ordinamento politico si basa su un principio come l’uguaglianza sociale, vengano trattati alla strenua di regimi dispotici.

    Il significato della parola tirannia indica prepotenza, predominio di un essere umano sugli altri. Con l’avvento dei regimi novecenteschi il concetto di tirannia è stato generalizzato fino ad imporsi come definizione di tutte le forme di governo non democratiche.

    A questo punto la mia critica diventa più che legittima: dove sta scritto che tutto ciò che non è regolato da un sistema in cui la maggioranza decide che la minoranza deve adeguarsi a leggi che magari non ritiene giuste è considerabile come tirannico? Dicono che l’unica forma di governo che garantisce la libertà sia proprio la democrazia, ma può definirsi libertà un processo che arricchisce i più ricchi e impoverisce i più poveri? L’unica libertà che hanno questi ultimi non è forse quella di farsi sfruttare per sopravvivere? E invece proprio laddove avviene una rivoluzione che può rovesciare la situazione in favore delle classi sociali meno ricche si tira in ballo la tirannia! Ogni epiteto è buono per delegittimare e diffamare i processi rivoluzionari.

    Stranamente, quelli che vogliono rovesciare una Rivoluzione socialista si dice che agiscono per la libertà; quelli che invece vogliono rovesciare un’egemonia capitalista sono terroristi e sovversivi. La logica due pesi due misure non mi ha mai convinto.

    Meditate, gente, meditate…

    Nessun commento

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